Il blog della 3^ Media del Don Bosco PN

15 Gennaio 2008

Harry potter e i doni della morte

Archiviato in: Spettacolo — rminato @ 7:08 pm
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Vi propongo una parte della trama di Harry Potter e i Doni Della Morte.

Il romanzo comincia con una riunione di Voldemort con i Mangiamorte a Villa Malfoy, che discutono su come agire per attaccare Harry Potter. Voldemort si lascia convincere dalla teoria che Harry Potter lascierà casa Dursley prima del suo compleanno. Nel frattempo Voldemort uccide la prof.ssa Charity Burbage, ex-insegnante di Babbanologia a Hogwarts, perchè ha scritto sulla Gazzetta del Profeta che i Babbani sono dopotutto simili ai maghi e che si può convivere pacificamente.

Intanto Harry si prepara per la sua fuga prima del suo compleanno, e legge sulla Gazzetta del Profeta un ricordo di Albus Silente, morto nel precedente libro, scritto dal suo amico d’infanzia Elphias Doge. Poi nota un altro articolo riguardante la vita di Silente, che racconta di come suo padre finìhttp://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/pesaro/2008/01/07/58209/images/45262-potter.jpg ad Azkaban a causa delle sue molestie contro i Babbani e tante altre cose che Rita Skeeter promette di svelare nel suo prossimo libro: Vita e menzogne di Albus Silente.

Harry convince i suoi parenti Dursley a lasciare Privet Drive per evitare di venire catturati dai Mangiamorte; prima di partire scortati da maghi dell’Ordine della Fenice Dudley saluta Harry con un affetto mai mostrato fino ad allora.

Poco dopo, l’Ordine della Fenice arriva a Privet Drive, con un piano per scortare Harry alla Tana senza che venga catturato da Voldemort. I membri più giovani dell’Ordine bevono una Pozione Polisucco, prendendo così le sembianze di Harry, e ognuno di loro parte con un membro dell’Ordine usando vari mezzi volanti. Harry vola via con Hagrid, ma i Mangiamorte nascosti nella notte li attaccano mentre sono già in volo e Harry sfugge per poco all’attacco di Voldemort, dopo essere stato riconosciuto da Stan Picchetto sotto l’effetto della maledizione Imperius.

Non tutti riescono ad arrivare alla Tana: Edvige, la civetta di Harry, viene colpita da un incantesimo durante il viaggio, e Malocchio Moody viene ucciso da Voldemort. George Weasley invece perde un orecchio a causa dell’incantesimo Sectumsempra di Severus Piton.

Harry ha poi una visione della furia di Voldemort dopo la sua fuga: infatti la sua bacchetta aveva reagito con la bacchetta che Voldemort aveva preso in prestito da Lucius Malfoy, distruggendola, e Voldemort ne chiede a Olivander, da lui rapito, il motivo.

dopo di questo non vi racconto più niente perchè non voglio rovinare la sorpresa a qualcuno.

preso da:http://it.wikipedia.org

                                                                                             riki

Porsche GT2 – la porsche più cattiva di tutte –

Archiviato in: Automobili — dfabrici @ 5:01 pm

La 911 GT2: il boxer, di base, è quello della Turbo, che, con opportune modifiche e due turbine ancora più grosse, guadagna cinquanta cavalli. In totale diventano 530, quanto basta per renderla ufficialmente la 911 più potente mai prodotta.
Già al minimo, il motore ha una tonalità

un po’ diversa dal solito, che sembra un indizio e una conferma allo stesso tempo: tutti questi cavalli saranno più scorbutici di quelli di una Turbo. Il ritardo di risposta delle turbine è persino meno evidente:  già sui 2000 giri sono già sveglie e poco dopo soffiano a pieni polmoni, trasformando la GT2 nella fionda più costosa e appagante della storia.
La voglia con la quale l’ago del contagiri cerca di raggiungere la zona rossa è entusiasmante e il cambio, manuale e basta, si rivela un ottimo alleato: la leva è più rude del solito, richiede un polso più deciso rispetto alle sorelle minori, ma la precisione e la velocità degli innesti sono quelli tipicamente Porsche.

Per il tutto ci sono da sborsare 115.000€.

Lasciate commenti please!!!!!

Preso e modificato da: http://www.quattroruote.it/primo_contatto/articolo.cfm?codice=120036

PLAYSTATION 3

Archiviato in: Tecnologia — daluvisotto @ 1:00 pm
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La PlayStation 3 , (spesso abbreviata con PS3) è una console per videogiochi prodotta da Sony Computer Entertainment e distribuita da Sony, dotata di varie funzioni multimediali oltre a quelle di intrattenimento videoludico. La PlayStation 3 è stata lanciata 11 novembre 2006 in Giappone, il 17 novembre 2006 negli Stati Uniti, e il 23 marzo 2007 in Europa, Medio Oriente, Australia e Africa, in Italia i rivenditori MediaWorld e Saturn hanno messo in vendita la console a partire dal 21 marzo 2007 contravvenendo alle disposizioni Sony. La PlayStation 3 offre una grafica di nuova generazione (rispetto alla precedente PlayStation 2) grazie al processore centrale Cell e alla scheda grafica RSX (basata sulle schede grafiche NVidia GeForce Serie 7000). I dischi Blu-ray, sui quali viene distribuita la maggior parte dei giochi, permettono di memorizzare una grande quantità di contenuti multimediali. La PlayStation 3 supporta l’alta definizione, gestendo risoluzioni fino a Full HD (1080p, 1920×1080 punti in modalità progressiva). I giochi per PlayStation 3 sono tipicamente progettati per sfruttare nativamente l’alta definizione (di solito almeno la risoluzione 720p), mentre i giochi PlayStation 1/2 vengono riadattati alla risoluzione superiore tramite un processo chiamato “upscaling”. La forma estetica della console è caratterizzata dalla facciata superiore curvilinea; questo perché sotto di essa vi è l’alimentatore. Il peso della console è di circa 5 Kg, la larghezza è di 325 mm, l’altezza di 98 mm e la profondità di 274 mm. Il joypad, chiamato SIXAXIS, esteticamente molto simile al DualShock e al DualShock 2 della precedenti console di Sony, oltre al fatto di non essere collegato alla console tramite cavi (poiché funzionante tramite la tecnologia del Bluetooth), è molto più leggero e incorpora un sensore di movimento a 6 assi; il sistema è inoltre in grado di gestire 7 diversi controller contemporaneamente, portando dunque il multiplayer off-line fino a 7 giocatori (nei giochi in cui quest’opzione è disponibile). A causa della delicatezza del sistema del SIXAXIS, e per motivi di peso, non è stata inserita in esso la funzione di vibrazione, ma terze parti hanno già presentato dei SIXAXIS con questa funzione all’interno, e Sony stessa ha presentato nell’ottobre 2007 SIXAXIS con la suddetta funzione, chiamato DualShock 3.

nissan gtr

Archiviato in: Sport - Non solo calcio!! — marco armani @ 12:01 pm

Tra tante concept, ibride o elettriche principalmente, tra tante vetture a forma di cubo per contenere le dimensioni (in Giappone se non si ha un parcheggio, non si può comprare un’auto), sbuca al Salone di Tokyo una scalpitante supercar. E’ la GT-R che la Nissan, senza paura di rifarsi a concetti antichi ma sempre apprezzati dagli appassionati, porta al debutto con l’entusiastica presentazione del presidente Carlo Ghosn: «Questa auto rappresenta la nostra passione».

Anche un eccellente biglietto da visita per fare immagine, per scuotere un mercato che coinvolge nella sua crisi più o meno tutta l’industria nipponica. Un’auto-simbolo, perché la GT-R finisce per essere un’espressione di tecnologia in un settore di punta, dove i concorrenti, americani e soprattutto europei, dominano da anni.

Naturalmente, Nissan non rinuncia a esporre concept avanzate (come la Pivo2 o la Round Box con interni da salottino), sviluppate nel suo nuovo modernissimo centro di ricerca, o a mostrare un multisistema elettronico che ferma l’auto se il guidatore ha bevuto troppo (telecamera interna che controlla il viso del pilota, sensori, una leve del cambio che «percepisce» il livello di alterazione), ma è con la GT-R che mostra i muscoli. I conti economici sono quelli che sono? Ma noi, è il succo, mostriamo al mondo che sappiamo fare un mezzo ad altissime prestazioni.

Qui non si parla di futuro, ma di una realtà concreta, solida ed eccitante. «Il settore delle sportcar – sottolinea Ghosn – è anche l’unico che in Giappone non mostra cedimenti». Ecco allora la GT-R, erede della Skyline: un design dall’aspetto muscoloso, con linee spigolose, una struttura tipica dei coupé «2+2», una architettura avanzata che sposa la soluzione del transaxle, con il motore arretrato verso l’abitacolo e il gruppo trasmissione-cambio (a doppia frizione) nella parte posteriore, e un avanzato sistema di trazione integrale a controllo elettrico. Il tutto è condito da un propulsore V6 a benzina di 3.8 litri da 480 Cv con doppio turbo per una ragguardevole coppia massima di 588 Nm, promessa di prestazioni fluide e piacevoli.

In Nissan giurano che la GT-R sarà una vettura fantastica. Una due posti (più quelli posteriori buoni, come sempre, per trasportare bambini) da cm 465,5 capace di filare a 300 l’ora (sulle autostrade tedesche, volendo), di frenare da 100 l’ora a zero in meno di 37 metri, con un comportamento dinamico formidabile. E per provare tanto entusiasmo annunciano con molto orgoglio che la vettura ha spiccato nei test stradali nel vecchio circuito del Nuerburgring (oltre 20 km) mozzafiato un «tempone»: 7 minuti e 38 secondi, e su un fondo in parte umido.

«Questa – avvisa Ghosn – è un’auto per tutti, che ciascuno può guidare in sicurezza, divertendosi». Forse la GT-R proprio un’auto per tutti non sarà, perché il prezzo, ancora da definire per il mercato italiano dove arriverà in allestimento di lusso nel prossimo anno, si dovrebbe aggirare intorno ai 100 mila euro. I numeri saranno modesti (si parla di circa 5 mila unità/anno, di cui un centinaio nel nostro Paese), ma in questi casi conta, come si diceva, l’immagine.

Il presidente di Nissan (e Renault) ne è convinto. «La GT-R non è solo emozione. Dimostra l’alto livello delle nostre competenze e della nostra qualità». Con profitti e vendite in calo, bisogna darsi da fare. Anche perché le previsioni di Ghosn per il 2008, almeno per il Giappone, non sono entusiasmanti. Il mercato continuerà a calare.

preso da(http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/motori/grubrica.asp?ID_blog=57&ID_articolo=355&ID_sezione=254&sezione=News)

L’apple store della Fifth Avenue

Archiviato in: Tecnologia — mscapol @ 9:00 am
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http://www.apple.com/retail/fifthavenue/gallery/index.html L’ Apple store della 5th avenue èil negozio apple per eccellenza molto più grande di quanto si pensi all’interno (continua…)

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