Il blog della 3^ Media del Don Bosco PN

20 Gennaio 2008

milan-udinese: miracolo di Gila

Archiviato in: Sport - Non solo calcio!! — rminato @ 4:14 pm
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Nella partita milan-udinese del 20/1 il risultato è 0 a 0, finche non interviene Gilardino a ravvivare la partita facendo un grande gol al 92° minuto!!!

L’azione è iniziata con il neo-giocatore rossonero Pato che ha passato la palla a kakà il quale, incredibilmente, di tacco la passa ad Alberto Gilardino che non si fa perdere l’occasione di scoccare una rete durante i minuti di recupero.

Ecco una foto del goleador!!!

E gli aiutanti!

                                                                                                     Riki

Myvu

Archiviato in: Tecnologia — rminato @ 3:45 pm
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Chiariamoci: non sono un paio di occhiali normali(daltronde si vede!)

Nella sovraffollata categoria di accessori per iPod, compaiono anche dei nuovi occhiali multimediali che permettono di guardare, nella massima privacy, i contenuti archiviati nel proprio player.
Si chiamano Myvu, possono essere utilizzati con tutti gli iPod video e permettono di vedere film, clip musicali, foto e quant’altro su uno schermo virtuale generato da un apposito software.

La montatura, realizzata in materiale ultraleggero, contiene infatti un sistema audiovisivo multimediale, che riproduce immagini in formato 4:3 e ricrea l’impressione di una visione su uno schermo da 27 pollici. Così dicono…
I particolari auricolari ad elevata qualità garantiscono un ascolto ottimale della musica, dei film e di tutto la componente audio delle registrazioni memorizzate nell’iPod.
I Myvu sono prodotti da una società americana e commercializzati in Italia da Speeka al prezzo di 390 euro.

Sembrano dei normali occhiali a vederli indossati 

Preso da: http://www.ictblog.it

                                                                                                      Riki

Chitarre elettriche

Archiviato in: Musica, Tecnologia — rminato @ 12:37 pm
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La chitarra elettrica è un tipo di chitarra in cui la vibrazione delle corde viene rilevata da uno o più pick-up. Il suono viene quindi prelevato all’uscita dello strumento e convogliato in un apposito amplificatore affinché il volume dello strumento sia reso udibile. Appartiene alla famiglia degli strumenti cordofoni.

Le più diffuse chitarre del rock e dei generi affini, le solid body non hanno una cassa di risonanza bensì un corpo di legno o altro materiale pieno con una parte in madreperla. La forma del corpo, il legno con cui è realizzato, ed il tipo di pick-up utilizzato sono determinanti ai fini della resa sonora dello strumento. Esistono due principali tipi di solid body: con manico imbullonato (Fender Stratocaster, Ibanez), e neck through(Gibson Les Paul), ossia il manico è ricavato da un pezzo unico lungo quanto la chitarra, e il corpo incollato o incastrato sopra. I legni principalmente utilizzati sono: per il primo tipo, ontano per il corpo, acero per il manico, eventuale ricopertura in palissandro per la tastiera; per il neck through, mogano per il corpo, frassino o acero per il manico, palissandro per la tastiera. Le chitarre costruite in Asia possono utilizzare legni locali, come l’agathis al posto dell’ontano e il nato al posto del mogano, che hanno rese acustiche simili. Anche il PVC è stato utilizzato per realizzare delle chitarre solid body, e più recentemente si stanno utilizzando materiali compositi con sagomature interne per replicare la timbrica dei vari legni.

Gli effetti

Al suono prodotto dalla chitarra elettrica vengono spesso applicati effetti che alterano il suono e lo rendono più adatto al genere musicale eseguito. Fra questi l’overdrive e la distorsione, molto apprezzati nel rock, nella pop music e solo l’ultima onnipresente nell’heavy metal e negli stili affini. Spesso ai precedenti si associa il pedale wah-wah, molto in voga negli anni 60-70. Fra gli altri effetti applicati con successo alla chitarra elettrica, si possono citare delay, riverbero, chorus, flanger, phaser, octaver, pitch shifter che vanno inseriti quasi esclusivamente nel “Loop Effetti” dell’amplificatore (il “Loop Effetti” o la “Mandata e Ritorno” si colloca tra preamplificatore e finale di potenza); questi tipi di effetti sono sconsigliati in una mandata e ritorno di tipo “seriale”, sono altrettanto consigliati se il proprio amplificatore dispone di una mandata e ritorno in “Parallelo”. Anche alcuni processori dinamici come il compressore e il noise-gate vengono applicati al segnale della chitarra per modificare l’inviluppo del suono.

Preso da: http://it.wikipedia.org 

                                                                                               Riki

Gli scacchi

Archiviato in: Sport - Non solo calcio!! — rminato @ 12:18 pm
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Gli scacchi si giocano su un tavolo quadrato diviso in 64 case (scacchiera), organizzato in 8 righe (dette traverse) ed 8 colonne: le traverse sono numerate da ‘1′ (traversa base dei pezzi bianchi) a ‘8′ (traversa base dei pezzi neri), mentre le colonne sono contraddistinte dalle lettere dell’alfabeto da ‘a’ a ‘h’. La scacchiera deve essere orientata in modo che la casella nell’angolo in basso a destra di ciascun giocatore sia bianca.

Su questa scacchiera si muovono 16 pezzi bianchi e 16 pezzi neri. Le scacchiere ed i pezzi possono essere in legno, o plastica, esistono anche scacchiere artistiche con pezzi in vetro, pietra, cuoio o metallo, usate, più che altro, come oggetti decorativi.

All’inizio del gioco la scacchiera viene disposta in modo che la casella nell’angolo in basso a destra sia bianca. Ogni giocatore ha a disposizione un insieme di 16 pezzi. Ogni insieme consiste di sei tipi diversi di pezzi. I due insiemi di pezzi sono colorati in modo differente (in genere uno è molto più chiaro dell’altro).

I pezzi sono (in ordine di importanza crescente):

La torre può muoversi su una qualunque casa della stessa traversa o della stessa colonna rispetto a quella in cui si trova, purché per raggiungerla non debba attraversare case occupate da pezzi (amici o avversari) e purché la casa d’arrivo non sia occupata da un pezzo amico.

L’ alfiere può muoversi su una qualunque casa della stessa diagonale rispetto a quella in cui si trova, purché per raggiungerla non debba attraversare case occupate da pezzi (amici o avversari) e purché la casa d’arrivo non sia occupata da un pezzo amico.

La regina può scegliere ad ogni mossa se muoversi come un alfiere o come una torre

Il cavallo può muoversi su una qualunque delle case raggiungibili con uno spostamento orizzontale di una casa e uno verticale di due (o viceversa), disegnando una specie di “L”. Tale traiettoria è però “virtuale”, nel senso che il cavallo, a differenza di torre, alfiere e donna, si porta direttamente sulla nuova casa, senza necessità che il percorso descritto sia sgombro.

Il re si può muovere in una delle caselle adiacenti (anche diagonalmente) a quella occupata.

Il pedone, deve andare sempre dritto(tranne quando elimina un pezzo avversario, perche si muove in diagonale).Inoltre quando è alla casella di partenza può muoversi di due caselle.

Preso da: http://it.wikipedia.org

                                                                                                 Riki

Un agriturismo Speciale

Archiviato in: Moda - Fashion — egasparini @ 12:00 pm

L’Agriturismo è ricavato da un casolare del’600 adibito a stazione di sosta dei cavalli in transito sulla linea che da Firenze andava a La Verna.

Il complesso abitativo è interamente in pietra nel rispetto della biocompatibilità e nel contesto storico del Casentino.

 

Per il confort dei nostri ospiti dalla struttura sono stati ristrutturate:

  • 7 camere da letto doppie con bagno;
  • 2 camere da letto deluxe;
  • 2 appartamenti dotati di un’ampia cucina con focolare e 2 camere da letto;
  • bar e sala ricreativa con giochi da tavolo e sala tv;
  • sala congressi strutturata per ospitare conferenze, meetings e stages aziendali;
  • ampia sala ristorante disponibile anche per organizzare banchetti e cene sociali;
  • piscina. In posizione panoramica circondata da un ampio solarium;
  • uno spazioso loggiato adibito ad area comune;
  • area attrezzata per sosta camper.

La Ristorazione

La nostra cucina vanta un’ampia varietà di piatti tipici toscani sfruttando principalmente le numerevoli risorse che l’azienda stessa dispone (carne bovina e suina e cinghiale cacciato in zona). Tra i nostri piatti tipici va ricordato: la ribollita, le tagliatelle al cinghiale, i ravioli (fatti a mano), i gnocchi (fatti a mano). Si preparano menù vegetariani solo su prenotazione.

Consiglio a tutta le persone che mi stanno leggendo di organizzare una vacanza a questo agriturismo perchè mi sono trovata benissimo e spero che vi troviate bene anche voi. Buone Vacanze!!!!!!!!!!!!!!il sito di questo agriturismo è : www.agricolacasentinese.it

numeri di calcio…..come solo pochi!!!

Archiviato in: Sport - Non solo calcio!! — fbelluz @ 10:26 am

Come solo pochi giocatori sanno fare i numeri noi giovani cerchiamo di imitarli perchè sono i nostri “idoli” oppure perchè sono “bravi” e noi ci divertiamo ad imitarli.

David Beckham

Archiviato in: Sport - Non solo calcio!! — daluvisotto @ 9:00 am
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David Robert Joseph Beckham , OBE (Londra, 2 maggio 1975) è un calciatore britannico, nazionale inglese che gioca come centrocampista nel Los Angeles Galaxy, squadra della Major League Soccer. Nato nel sobborgo londinese di Leytonstone, David Beckham sin dai tempi della scuola faceva parte della selezione che difendeva i colori della contea dell’Essex, e fece dei provini per il Leyton Orient e per il Tottenham Hotspur, entrambi con scarsi risultati. L’8 luglio 1991 firma però un contratto come YTS (Youth Training Scheme) col Manchester United F.C., grazie all’allenatore Ferguson che ne riconobbe il potenziale a soli 16 anni. Sempre a 16 anni lascia gli studi per dedicarsi completamente al calcio visti i suoi scarsi risultati scolastici. Fa il suo esordio in Premier League nel 1995, a 19 anni. Quando il polemico Eric Cantona viene sospeso per gran parte della stagione 1995-96 per aver aggredito uno spettatore, Beckham diventa il nuovo fenomeno mediatico-calcistico del club, col quale quell’anno conquista il titolo nazionale in Premier League e la FA Cup. Dopo molte stagioni di successi, tra cui il treble ottenuto nel 1999 ottenuto vincendo campionato inglese, FA Cup e UEFA Champions League nello stesso anno (sono suoi gli assist su calcio d’angolo che ribaltano il risultato nella finale contro il B.Monaco), nel 2001-2002 le relazioni fra l’allenatore della squadra Sir Alex Ferguson e Beckham si deteriorano a causa della crescente notorietà del giocatore che appare sempre più spesso sulle copertine delle riviste e per l’antipatia di Ferguson nei confronti della moglie di David, la Spice Girl Victoria Adams. Il conflitto arriva al culmine quando nella stagione successiva, dopo aver perso una partita contro l’Arsenal, Ferguson, lanciò uno scarpino in faccia a Beckham. In totale con i Red Devils ha vinto 6 campionati, 2 Coppe d’Inghilterra, 2 Supercoppe, Champions e Intercontinentale ‘99. Per Beckham 266 match in Premier League (64 gol) e in totale 394 partite (85 gol) e un numero incalcolabile di assist. Il 17 giugno 2003, dopo più di dieci anni trascorsi al Manchester United, con cui ha collezionato 86 gol in 397 partite, Beckham firma un contratto quadriennale col club spagnolo del Real Madrid per 35 milioni di euro. Nella sua prima stagione in Spagna, l’esterno ha segnato 5 gol in 16 partite, tra cui il gol numero 600 del Real Madrid nella Coppa dei Campioni. Nel Real l’adattamento è un pò difficile, poichè rispetto al Man Ut David non è più l’unica stella e deve adattarsi a giocare in un centrocampo che ha Zidane, Raul e Figo (che condivide il suo stesso ruolo): perciò Beckham si ritrova a dover giocare spesso a sinistra o come centrale, ruoli mai ricoperti nel Man Ut dove era una vera e propria ala destra. In più nei primi due anni al Real manca una prima punta forte di testa e il gioco si esprime sopratutto attraverso tanti passaggi di prima e possesso palla, quindi David deve fare a meno dei suoi celebri cross e adattarsi a giocare con triangolazioni e passaggi rasoterra. Nella stagione 2006-2007 l’allenatore è Fabio Capello che opta per un gioco diverso e mette fuori squadra molti giocatori tra i quali lo stesso Beckham. Solo dopo essere stato reintegrato in squadra nella seconda metà della stagione, riesce ad essere decisivo con buona visione di gioco, aperture magistrali e assist. In complessivo comunque 4 stagioni più che positive con la vittoria della Liga ‘06-07, e la Supercoppa spagnola ‘03; 150 match e 20 gol (principalmente su punizione), ma l’apporto maggiore è negli innumerevoli assist. Dopo quattro stagioni con il Real Madrid, ha firmato un contratto che da luglio 2007, data della scadenza del rapporto con le merengues, che lo lega agli statunitensi del Los Angeles Galaxy, per circa 275 mln di euro in 5 anni. L’avventura con gli americani non comincia nel migliore dei modi, in quanto salta molte partite per recuperare da un infortunio subito durante le ultime partite della Liga. Dopo aver risolto il risentimento alla caviglia ed essere ritornato a giocare, segna una delle sue famosissime punizioni e sforna un ottimo assist per Donovan, conquistando la piena fiducia del pubblico americano. Voci di corridoio sostengono che dopo gli allenamenti in Gennaio assieme all’Arsenal il tecnico Arsene Wenger pare essersi interessato ad un suo possibile passaggio nel club londinese.

RONALDINHO

Archiviato in: Sport - Non solo calcio!! — daluvisotto @ 9:00 am
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Ronaldinho ha iniziato la sua carriera professionistica in patria con il Gremio di Porto Alegre. In quattro anni ha disputato 36 partite di campionato e messo a segno 13 gol. Nel 2001 si è trasferito tra le polemiche ai francesi del Paris Saint-Germain. Nel 2002 la prima stagione a Parigi non è stata caratterizzata da grandi vittorie. Ronaldinho è stato però di gran lunga il miglior giocatore di un Paris Saint-Germain piuttosto mediocre. In due stagioni nella capitale francese ha disputato più di 50 partite e messo a segno 17 reti.

Nel luglio 2003 diventa l’acquisto più costoso del Barcellona, che per assicurarselo investe ben 30 milioni di euro dopo trattative molto laboriose. Inizialmente non era un obiettivo del Barcellona, che decise di acquistarlo solo dopo che il Real Madrid soffiò al club blaugrana David Beckham. Il notevole investimento del club catalano si è comunque rivelato più che positivo. Nella sua prima stagione in Spagna il brasiliano ha messo a segno 22 reti, trascinando il Barça al secondo posto nella Liga. Nell’estate 2004 ha firmato un nuovo e più ricco contratto da ben 9 milioni di euro circa con una clausola rescissoria che sarebbe pari a 125 milioni di euro. Nel 2004-2005 viene eletto FIFA World Player, riconoscimento assegnato dalla FIFA al miglior calciatore del mondo secondo i voti dei commissari tecnici e dei capitani delle nazionali di calcio iscritte alla Federazione Calcistica Internazionale. In Champions League, realizza gol molto spettacolari, fra cui uno all’ultimo minuto di Barcellona-Milan 2-1 nella fase giorni e un altro in Chelsea-Barcellona 4-2 (ritorno degli ottavi di finale), punteggio che estromette la squadra catalana dalla competizione. Ronadinho è comunque tra gli artefici del successo dei blaugrana nel campionato spagnolo.

Nella stagione 2005-2006 si è reso nuovamente autore di giocate sopraffine e prestazioni di altissimo livello, su cui spicca quella di Madrid contro il Real nella vittoria del Barcellona per 3-0 sugli storici rivali. Nell’occasione il fuoriclasse brasiliano ha percorso metà del campo palla al piede, superando in dribbling tre avversari e depositando poi il pallone in rete con un morbido tocco. A novembre la giuria di France Football lo ha nominato Pallone d’Oro 2005, mentre la FIFA gli ha assegnato il FIFA World Player per il secondo anno consecutivo. I premi si sono aggiunti ad una stagione ricca di trofei (un’altra Liga spagnola e la Champions League nella finale di Parigi contro l’Arsenal).

Nel novembre 2006 si è classificato al quarto posto nella graduatoria del Pallone d’Oro e un mese più tardi è giunto secondo nella classifica del FIFA World Player. La stagione 2006-2007 si è rivelata avara di soddisfazioni per il Barcellona e per Ronaldinho. Nel 2007-08 voci del giornale Marca nel mercato invernale dicevano che Ronaldinho fosse stato ceduto al club di via Turati, ma in Italia anche il Napoli intende avanzare una proposta di acquisto che non sembra poi essere un’utopia calcistica.

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